Tema caldo oggi!
Oggi ti diamo una piccola guida su come redigere al meglio la tesina di tuo figlio!

Tema caldo in questo periodo in quanto è tempo di esami e tutti i ragazzi sono alle prese col redigere la loro tesina.
Un tempo non si usava stamparla anche perchè prima non esisteva internet e si scriveva a mano consultando libri, appunti, manuali, che poi si condensavano in un cartellone con tutti i collegamenti (ricordo ancora la mia di 5^ elementare: la rivoluzione francese) e un racconto orale collegando tutte le materie.

Oggi con internet a supporto e i ragazzi sempre più tecnologici le tesine, di ogni ordine e grado, prendono le sembianze di un file word, power point, o tanti altri programmi gratuiti che aiutano nella redazione. E fin qui tt ok.
Tutto ok fin quando le mamme o gli stessi insegnanti non chiedono di stamparla e si recano in copisteria o in tipografia per stamparla e rilegarla…ed è qui che casca l’asino!

Arriva di tutto: misure sbagliate, margini mancanti, immagini sgranate, e la regina di tutti, la qualità di stampa che puntualmente arriva bassissima e quasi irrecuperabile.
Ecco allora che si prova a chiedere aiuto ai professionisti che a volte riescono a sistemarla ma altre volte è davvero impossibile.

Allora come preparare un file corretto per la stampa della tua tesina?
Intanto impostare correttamente e controllare sempre le misure del documento originale che si va a creare.
I Files devono essere a formato ovvero formato A4 (21×29,7 cm, quello dei fogli da fotocopia per intenderci), devono essere predisposti i margini e tutto quello che va inserito all’interno del testo deve essere di qualità.

Cosa significa di qualità?
Significa che le immagini prese da internet devono essere grandi almeno 1 megabyte (1mb) altrimenti state caricando immagini a bassa risoluzione (tutte quelle con la sigla Kb sotto i 1000 Kb).
E quando state per preparare il file per la stampa assicuratevi che le impostazioni siano corrette.

Cosa dovete guardare? Ecco di seguito un piccolo elenco:
– l’estensione del file, preferibilmente deve arrivare in tipografia in formato PDF oppure JPG
– la risoluzione del documento deve essere a 300 DPI (alta risoluzione)
– il file deve essere in quadricromia (CMYK) e non RGB

Se alla fine hai un file finito leggero (entro i 25MB) puoi anche mandarlo via mail, in alternativa, meglio passare di persona con una pennetta usb.

Se vuoi approfondire questo argomento o non ti è chiaro qualche punto chiamaci, saremo felici di darti qualche dritta per andare subito sul sicuro!

A presto

Alessia, Claudia e Barbara

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